Gli artigiani della Valdichiana Senese raccontano le loro creazioni: Aldo Quocchini e il restauro di mobili in legno

Nov 29, 2023

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Un viaggio in Valdichiana Senese per conoscere l’artigianato locale e le mani d’oro degli artigiani del territorio

L’arte del restauro di mobili in legno raccontata da Aldo Quocchini

Legno di cipresso, di castagno, di ciliegio, di noce, ma anche di pioppo e di acero, solo per citarne alcuni. Un mondo immenso che ho imparato a conoscere in questi tre decenni in cui mi dedico a questa materia così affascinante. Mi piace il legno perché è resistente, è in grando di attraversare anni ed anni, e soprattutto mi piace lavorarlo per farlo tornare come nuovo con pazienza, precisione, delicatezza e tanta ricerca. Questo è un lavoro che si fa solamente se si ha passione, altrimenti non è proprio possibile farlo”.

Chi parla è il restauratore Aldo Quocchini: un restauratore appunto, e non un falegname, perché se quest’ultimo costruisce un mobile pezzo per pezzo, il restauratore rimette a nuovo quello che già c’è, con pazienza e competenza. Aldo infatti non realizza mobili, bensì rinnova quelli già esistenti e risalenti magari a tanti decenni fa. Un’attività che oggi è una rarità poiché sempre meno richiesta, difatti Aldo ha trasformato il suo lavoro e oggi si occupa di ripulire finestre, persiane, portoni, travi.
Il restauro è un’operazione molto manuale che richiede tempo. Le persone prima commissionavano un lavoro ed aspettavano addirittura anni prima di vederlo realizzato, oggi non è più così, e questo rende tutto molto più complicato. Nonostante questo è indubbiamente un lavoro che mi ha dato molta soddisfazione a livello personale, e sono convinto che l’importante nella vita sia fare le cose che piacciono e non quelle che siamo costretti a fare, e a me questo lavoro è sempre piaciuto tanto, fin troppo!”.

A Sinalunga, nella frazione di Guazzino, in una piccola bottega come quelle che oggi siamo abituati a vedere soprattutto nei film ambientati in epoche passate, Aldo lavora da 35 anni al restauro di mobili e non solo. Lo incontriamo tra i tanti strumenti del mestiere quali scalpelli, cacciaviti, pinze, macchinette e scartatrici, lui che ha iniziato ad occuparsi di restauro quando era appena un ragazzo frequentando due botteghe di Guazzino, una del fratello ed un’altra di un artigiano del posto. È proprio in queste botteghe che rubando con gli occhi si è avvicinato all’arte del restauro, un’attività che l’ha sempre profondamente gratificato: “Restaurare significa ridare vita a mobili di qualsiasi genere che altrimenti andrebbero persi o distrutti: è un concetto bellissimo. Oggi non c’è più questa cultura, c’è piuttosto la cultura dell’acquisto del nuovo tendenzialmente di bassa qualità. I mobili creati anni fa erano fatti con criterio per durare nel tempo, oggi invece si preferisce il consumismo, e per i pochi restauratori rimasti come me, è sempre più difficile andare avanti”.

Oggigiorno si parla sempre più di sostenibilità e di recupero, e in quest’ottica Aldo è stato un precursore dei tempi, lavorando su ciò che già c’è cercando di migliorarlo e di riportarlo allo splendore originario: “Mi sono trovato a lavorare su legno stagionato 20 o 30 anni, il che significa che il prodotto a suo tempo è stato fatto bene ed è di qualità. Le persone dovrebbero riscoprire il bello dei mobili antichi, capendo che se restaurati possono tornare come nuovi e soprattutto capire che un mobile antico può essere trasformato in chiave moderna. Ma non solo, è anche possibile accostare il nuovo all’antico per smorzare l’ambiente, nella casa giusta si può anche mixare l’antico e il nuovo per creare effetti diversi”.

“Mi piacerebbe poter insegnare il lavoro ad un giovane, purtroppo però oggi non è possibile per tutta una serie di cavilli burocratici, ma sono convinto che tra 30/40 anni il mercato riprenderà e il restauro tornerà ad essere un’attività apprezzata e richiesta. E io non aspetto altro che quel giorno!” – conclude Aldo con un sorriso speranzoso a fior di labbra.

Aldo Quocchini è solo uno dei tanti artigiani che realizzano creazioni uniche in Valdichiana Senese. Nelle prossime settimane racconteremo le storie degli altri esperti maestri d’arte e di artigianato che ogni giorno aprono le porte delle loro botteghe per creare ceramiche, strumenti musicali, gioielli e tanto altro. Seguici per scoprirli tutti.

E se te lo sei perso dai un’occhiata al nostro video, dove potrai vedere gli artigiani all’opera.

Se sei curioso di conoscere Aldo e gli altri artigiani della Valdichiana Senese dal vivo prenota il Tour degli Artigiani di Valdichiana Living.

Per un’esperienza a tutto tondo abbiamo anche pensato ad un soggiorno di 3 giorni per conoscere la Valdichiana Senese, esplorare le botteghe artigiane e mangiare i prodotti tipici del territorio. Dai un’occhiata qui.